Sono Matteo e compro cellulari

Foto nel sommario di Leo Reynolds, licenza CC BY-NC-SA 2.0

Ieri sera davanti ad una birra si parlava di vecchi modelli, dato che di recente ho visto uno StarTac in un negozio di antiquariato-modernariato (è già un pezzo da museo?). Qual’è stato il tuo primo cellulare, robe così. Mi sono reso conto di aver cambiato più modelli di quanti avrei voluto, negli ultimi anni. E’ un mio problema, lo so, cercherò di fare qualcosa per migliorare. Probabilmente negli ultimi 10 anni ho cambiato più telefoni che scarpe.. non è che cerco supertelefoni da 600€, a volte (Nokia 1208) erano robe da una ventina di euro.

Il problema è che solo raramente ne prendo uno e mi ci trovo veramente bene. Quello lo porto più o meno alla morte e per guasto o eccessiva obsolescenza lo cambio. E lì inizia il calvario, qualche cambio più o meno repentino fino a trovare di nuovo la pace. Pace che spero di ritrovare con il prossimo, sempre che il polacco su eBay lo spedisca sul serio.

Motorola D-160. Il primo telefono, regalo per i 18 anni. Pesantissimo.

Motorola 8900 di seconda mano. Memorabile l'inserimento della scheda.

Nokia 3210, acquistato con il primo stipendio. Faceva quello che un telefono dovrebbe fare, come lo dovrebbe fare.

Nokia 5510: rivoluzione qwerty, lettore mp3 e 64 MB di memoria.

Sony CMD J5, leggerissimo, mi piaceva un sacco. Me l'hanno rubato.

Siemens M35, gommoso e indistruttibile.

Sony-Ericsson t68i, specifiche avanzatissime. Orribile da usare, cambiato in 1 mese.

Sagem MY-V55, grandi funzioni e prezzo contenuto.

Nokia E70, smartphone e tastiera qwery. Lentino, ma scrittura eccezionale.

Nokia 1208, ritorno alle basi. Semplice e velocissimo.

HTC Tattoo, smartphone completo. La strada è buona, il mezzo non abbastanza.

HTC Desire Z, la pace dei sensi.